Teresa, per favore,

se io fossi al tuo posto

farei meglio a preservare

questo nostro rimasuglio

di un’intesa, Teresa.

E’ giusto che ora ti levi di dosso

tutta la vita mia,

come facevi (ma troppo spesso)

con la biancheria.

Teresa, ho già deciso:

ti mollo con preavviso,

che lo sbaglio tuo

di amarmi col guinzaglio

è stato idillio di un illuso.

Teresa, se i tuoi sentieri

son passi sul ghiaccio

più falsi che leggeri,

come l’abbraccio

a mano tesa, che ora mi dai.

Teresa, tu non prendertela a male:

niente, capirai, di personale.

Teresa, senza offesa, ce l’hai un cuore?

E allora, va da sé, diglielo tu di rinunciare,

se non altro ormai perché non ti amo più.

 

E poi, sono tre mesi che convivo con i miei

e quasi quasi adesso io ci resto.

Tu non ti abbandonare

non ti lasciare andare,

devi solo realizzare,

che l’amore intenso brucia presto.

E poi, non c’è nessuno che cucina come i miei

tutto il divano e dopo cena Sky.

Tu non ti abbandonare,

non ti lasciare andare,

devi solo maturare un po’,

ma fallo per favore senza me.

 

E non è per qualcosa,

ma, con queste premesse,

Teresa, non vorrei poi ti sfuggisse,

che comunque tu la metti, Teresa,

ci sono affetti, in effetti,

che affetti non sono stai mai,

ma, cosa vuoi,

ai tempi, sai, mi innamorai.

Teresa, intanto smettila di urlare,

che brutta sei, quando ti fai volgare,

ma sento che l’hai detta con il cuore:

e allora va da sè chiedimi tu di rinunciare,

se non altro ormai perché non mi ami più.

 

E poi, sono tre mesi che convivo con i miei

e quasi quasi adesso io ci resto.

Tu non ti abbandonare,

non ti lasciare andare,

devi solo realizzare,

che l’amore intenso brucia presto.

E poi, non c’è nessuno che cucina come i miei,

tutto il divano e dopo cena Sky.

Tu non ti abbandonare,

non ti lasciare andare,

devi solo maturare un po’,

ma fallo per favore senza me.

 

Ma c’è che ti ritrovo in ogni dove,

vorrei fingere che non sia dolore,

respiro, sì, però respiro male,

rimani tra il pensiero e le parole

e in fondo riuscirei soltanto

a dirti che non vali tanto,

ma tu sai capire quando mento.

 

Tu non ti abbandonare,

non ti lasciare andare,

te lo dico col sorriso,

siamo un malinteso gigantesco.

E no, un’altra vita io, Teresa, non ce l’ho,

ti chiedo scusa, ma così impazzisco.

Tu non ti abbandonare,

non ti lasciare andare,

devi solo realizzare,

che l’amore intenso brucia presto.

E poi, non c’è nessuno che cucina come i miei,

tutto il divano e dopo cena Sky.

Tu non ti abbandonare,

non ti lasciare andare,

devi solo maturare un po’,

ma fallo per favore senza me.

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