Archive for dicembre, 2015


Sul fiume

Ti sorridono i fiori, quando passa per strada, non ti accorgi di loro.
Poi ti appoggi sull’erba, che è bagnata di sera,
quando cade la luna.
Quando guardi le cose, mi sorprende la luce, che t’illumina il viso.
Se ti sporgi sul fiume, vedi il fiume passare, per ore,
come passa il dolore.

E ti prendo la mano e ti porto lontano da qui,
quelle lacrime al sole troveranno parole da dire: si faranno parole, d’amore.
Se ti lasci soffiare da un respiro d’estate, che ti muove i capelli,
senti il giorno passare come un giorno qualunque, che muore,
come muore il dolore.
E ti prendo la mano e ti porto lontano da qui,
quelle lacrime al sole troveranno parole da dire: si faranno parole, d’amore.

MaxGazzè_Maximillian.jpg

Ho conosciuto il mondo senza guardare, dai tuoi occhi
Esistono universi che si scontrano
La verità è che siamo indifferenti, troppo distratti
È complicato ammettere gli sbagli
Ti aspetterò, ti scriverò, ti perderò
Ancora mille volte e ancora
Ti scorderò ti rivedrò ti abbraccerò
di nuovo per ricominciare
Ho immaginato lo spazio più profondo, nei tuoi occhi
Ho visto stelle accendersi ed esplodere
La verità è che siamo differenti, troppo distanti
Pianeti che si attraggono e si uniscono
Ti aspetterò, ti scriverò, ti perderò
Ancora mille volte e ancora
Ti scorderò ti rivedrò ti abbraccerò
di nuovo per ricominciare
Ti aspetterò, ti scriverò, ti perderò
Ancora mille volte e ancora
Ti scorderò ti rivedrò ti abbraccerò
di nuovo per ricominciare
Ti aspetterò, ti scriverò, ti perderò
Ancora mille volte e ancora
Ti scorderò ti rivedrò ti abbraccerò
di nuovo per ricominciare